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Una guida agli algoritmi: come funziona Instagram

di Pier Luca Santoro

Gli algoritmi dei social media/network sono diventati sempre più centrali su consumo di notizie e informazioni da parte delle persone. Nella prima puntata dedicata a Facebook abbiamo analizzato i dati offerti da Ste Davies, social media strategist anglosassone.

Restiamo in “casa” di Facebook, con la piattaforma social che è letteralmente esplosa, in senso positivo, nel 2018: Instagram. Pur non essendo famoso [o famigerato] come l’algoritmo di Facebook, Instagram è sicuramente l’algoritmo dei social media più interessante e forse il più importante per il futuro, dato che Instagram diventa sempre più una forza nel cambiamento della cultura del consumatore, delle persone. Cosa sappiamo, o comunque è possibile desumere, dell’algoritmo di Instagram nel 2019? Questi i fattori principali:

Così come per Facebook, e come vedremo per tutte le altre principali piattaforme social, quando viene pubblicato per la prima volta, viene mostrato un post a un gruppo selezionato di follower per valutare l’engagement che produce;

I tre fattori più importanti sono: 1. Interesse [più l’algoritmo di Instagram pensa che piacerà un post più probabilmente verrà visto], 2. Timeline [dà la priorità ai post recenti] e 3. Relazione [se piace e/o viene commentato molto, assumerai che tu sia un amico o un contatto “caldo”];

Non favorisce gli utenti che utilizzano Storie, Live o altre funzioni speciali;

I post condivisi tramite DM verranno classificati dall’algoritmo;

I commenti sono ponderati più dei Mi piace da soli;

L’ottimizzazione di un post utilizzando il limite di 30 hashtag lo renderà più rilevabile anche se non dovresti utilizzare gli stessi hashtag per ogni post;

I generi di contenuti con cui interagisci maggiormente verranno mostrati più in alto;

Gli hashtag funzionano ancora nell’algoritmo ma principalmente per la pagina Explore;

Una comunità affermata e impegnata migliorerà la credibilità di ogni post;

Coinvolgere attivamente i contenuti di altre persone [tramite Mi piace e commenti] aiuta a guidare le persone e ad impegnarsi ulteriormente sul proprio profilo.

Per ottimizzare dunque la propria presenza, sia personale, se abbiamo l’obiettivo di diventare degli “influencer”, che aziendale, si rende necessario prima di tutto pubblicare regolarmente i propri contenuti. Coloro che pubblicano regolarmente e contribuiscono di più saranno premiati per questo.

Uno dei tre criteri chiave per l’algoritmo di Instagram è la tempestività. Per scoprire quando è il tuo momento migliore per pubblicare non affidiamoci ai tanti articoli e “guide” al riguardo ma, se abbiamo un account business, affidiamoci agli insight disponibili. In caso contrario, esistono una vasta gamma di tool, sia freemium che a pagamento, che consentono di condurre, anche, questo tipo di analisi.

Usare gli hashtag con l’intenzione di essere trovati tramite la funzione “esplora”. Se si riesce ad arrivare in cima alla pagina Esplora tramite l’uso dell’hashtag, è possibile generare centinaia, se non migliaia, di mi piace e follower.

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