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Quanto sono amati i brand sui social? Lo spiega il report 2019 di NetBase

di Pier Luca Santoro

NetBase ha pubblicato il Brand Passion Report 2019: Top Loved Global Brands, quinto capitolo dello studio dettagliato su quanto siano “amati” i brand da parte del pubblico di consumatori e clienti. Dalla massa di 605 milioni di contenuti distribuiti sulle piattaforme digitali di 200 Paesi nel mondo gli analisti sono riusciti a scremare il “rumore di fondo” grazie a un potente tool di intelligenza artificiale come Next Generation AI capabilities. Analizziamo dunque i risultati.

Instagram è stato il brand più “amato” sui social network. A differenza dell’anno scorso, quando diversi marchi di social media erano ai primi posti della classifica, Instagram è l’unico player di questa categoria a entrare della Top 10 del 2019. Facebook e YouTube, che hanno occupato le posizioni 2 e 3 lo scorso anno, sono scesi rispettivamente al numero 80 e 84.

Complessivamente, i brand dei social media hanno rappresentato solo 3 dei 100 marchi più amati su queste piattaforme, ma rappresentato la seconda categoria (26%) tra i primi 100. I brand di tecnologia, che erano rappresentati da 6 marchi nella top 100, d’altra parte rappresentano il 57% di share of voice.

Quest’anno, l’entertainment è il settore con il maggior numero di voci nella top 10 della lista dei brand più amati, con Spotify (4°), Disney (6°) e Sony (8°) che appaiono tra i primi posti. Tuttavia, ciò che può sorprendere, se si considera il livello di soddisfazione dei clienti storicamente basso nel settore delle telecomunicazioni, è che Vodafone (9°) si è classificato nella top 10.

Altri marchi nella top 10 di NetBase (posizione 2019 vs 2018):

  • Google, dal 3° al 2 ° posto
  • Apple, stabile al 3° posto
  • Amazon, dal 1° a 5° posto
  • Disney, da 1° al 6° posto
  • Lego, new entry al 7° posto
  • McDonald’s, nuovo entrato al 10° posto

Netflix ha fatto un notevole passo indietro dalla top 10, passando dalla decima posizione dell’anno scorso alla quindicesima del 2019. Nonostante sia stato nominato uno dei primi 3 marchi più amati negli Stati Uniti all’inizio di quest’anno da Morning Consult (che ha utilizzato un set diverso di metriche per determinare la classifica), oltre a essere il marchio di programmazione televisiva di cui gli utenti credono di non poter fare a meno, Netflix non riceve tanto “amore” sui social quanto in passato. Questa scoperta arriva anche in un momento in cui si discute su come sostenere finanziariamente il servizio Netflix anche dalla pubblicità oltre che dagli abbonamenti visto che la crescita di abbonati è scesa al di sotto delle previsioni.

Infine, l’industria alimentare e delle bevande è rappresentata da 14 marchi tra i primi 100, ma tutti insieme detengono solo il 2% di share of voice. Segno che i marchi del comparto food & beverage hanno ampi margini di miglioramento nella loro presenza sui social.

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