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Il Dark Social genera più traffico di Facebook

di Pier Luca Santoro

Sappiamo bene, e lo abbiamo ribadito a più riprese anche in questi spazi, che l’utilizzo in chiave corporate dei social non dovrebbe limitarsi a considerarne solo il traffico che queste sono potenzialmente in grado di generare verso il proprio sito, e/o landing page. Ma sappiamo altrettanto bene che nella realtà dei fatti, nonostante engagement sia una delle buzz word più utilizzate, ed abusate, degli ultimi cinque anni, per molti brand, e per la quasi totalità dei newsbrand, questo resta ad oggi il principale, se non unico, obiettivo.

Ma quanto traffico generano davvero le piattaforme social? E se, pur non condividendone la tesi, questo è il mio unico obiettivo come dunque scegliere il social più adatto allo scopo? A dare una risposta al quesito arriva ora un’analisi sui dati da gennaio a luglio di quest’anno proprio sul tema.

Infatti, Parse.ly ha effettuato una desk research nella quale vengono analizzati e messi a confronto i dati degli utenti attivi mensili delle principali piattaforme social con il traffico che queste generano. Emergono aspetti che sono d’interesse da più di un punto di vista.

Facebook ha senza dubbio la parte del leone: 2.23 miliardi di MAU (Monthly Active User / utenti attivi mensili) generano quasi un miliardo di visualizzazioni al mese. La promessa di raggiungere il pubblico su Facebook è palpabile e considerando il ritorno sugli investimenti, forse anche ragionevole. I postumi di una sbornia che sentiamo dal primo marketing di Facebook in poi sono tutt’altro che finiti.

L’unica piattaforma che si avvicina alle dimensioni di Facebook è YouTube, con 1.9 miliardi di MAU, ma il traffico che la piattaforma social di video genera al suo esterno è il minore tra tutti i social presi in considerazione, con soli 1.5 milioni di visualizzazioni al mese.

Instagram, e i suoi 1 miliardo di MAU inviano una frazione del traffico alla rete di Parse.ly, con appena 17 milioni di visualizzazioni mensili. Molto ridotto, per usare un eufemismo, anche il traffico generato da LinkedIn e Pinterest.

Twitter ha un terzo degli utenti di Instagram, ma invia 6 volte il traffico, raggiungendo poco meno di 100 milioni di visualizzazioni mensili mediamente. Non solo Twitter invia molto più traffico per utente rispetto a Instagram, ma anche la sua influenza in realtà si estende al di fuori della piattaforma stessa. A volte, ci sono più visualizzazioni di articoli su
Twitter che visualizzazioni di persone che trovano articoli e storie su Twitter.

Infine, Parse.ly ha anche provato a misurare il traffico generato dal cosiddetto “Dark Social”, cioè le condivisioni degli utenti tramite vie private, come app di messaggistica ed email. È impossibile dire quanto traffico proviene da ciascuna piattaforma, ma collettivamente indirizzano più traffico di Facebook e per la dozzina di piattaforme che sono state analizzate, servirebbero, a parità di condizione, oltre 8 miliardi di utenti per generare lo stesso volume di visualizzazioni. L’insieme di app di messaggistica, ed email, generano infatti ben 963 milioni di visualizzazioni.

Insomma, se il vostro obiettivo è quello di generare traffico non potete fare a meno di Facebook, e Twitter, e provare a stabilire una vostra presenza anche sulle app di instant messaging, se non lo avete ancora fatto, cosa che stando al report di Buffer è così per il 71% dei brand, degli enti, e delle organizzazioni.

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