Eventi

La new age dell’impresa

di Francesca Tartaro

Torna #PresAGIfactory, il format di eventi digitali dove, attraverso un’analisi di #passato e #presente, si formula il presagio di un #futuro possibile.

Il titolo che abbiamo scelto per questo terzo episodio “La new age dell’impresa” ci parla di una nuova e auspicata prospettiva di business dove il valore della comunità, dell’ambiente e della condivisione diventano alcuni dei pilastri fondamentali su cui costruire il futuro.

Una “new age”, dunque, dove “nuovo” significa integrato, tecnologicamente avanzato, sostenibile, flessibile, responsabile e, in una parola sola, migliore. 

Gli avvenimenti che negli ultimi mesi hanno colpito l’Italia e il mondo interno, ci hanno posti di fronte alla necessità di accelerare i tempi verso questa nuova era. Ciò che occorre fare è dirimere i fili della trasformazione che stiamo affrontando e capire come questa può essere guidata verso un modo più etico di fare business. Ad aiutarci in questa impresa le esperienze di Tiziana Monterisi, co-fonder e CEO di Ricehouse, e Antonio Maglio, Head of Human Knowledge di Joule.

Entrambi gli ospiti di questa puntata provengono da realtà aziendali che hanno a cuore il valore della sostenibilità: Ricehouse ha integrato la filiera della coltivazione del riso in un progetto di riutilizzo dei residui organici come materiali per un’edilizia sana, etica e tecnologicamente avanzata, mostrando la fattibilità di una proficua integrazione tra sostenibilità e logiche di business; Joule, la scuola di Eni per l’impresa, porta avanti i temi della transizione energetica, della lotta al cambiamento climatico e dell’economia circolare integrandoli in percorsi volti a formare gli imprenditori di domani.

Qual è il loro presagio per il futuro? 

Di seguito, il video con l’intervista completa.

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