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Pubblicità social, è YouTube l’alternativa a Facebook

di Pier Luca Santoro

Facebook resta il social che raccoglie più pubblicità, seguito da Instagram, e YouTube. Crescono significativamente investimenti in piattaforme come YouTube, con il 51% dei marketer intenzionato ad accrescere i propri investimenti sulla piattaforma social di video, Instagram, che registra una crescita del 46% in termini di propensione ad investirvi maggiormente, e LinkedIn, che vede il 37% degli intervistati propensi ad aumentare il loro investimenti pubblicitari su questa piattaforma.

È quanto emerge dal report “The State of Paid Social 2019” di Hanapin. I dati per lo stato dei social a pagamento sono stati raccolti durante un sondaggio che è stato condotto durante il mese di maggio 2019, e include il feedback di centinaia di esperti di marketing in 14 diversi verticali. Il rapporto copre le seguenti piattaforme social: Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube, Pinterest, Instagram, Snapchat, Quora e Reddit.

Il rapporto fornisce una suddivisione completa dei budget sulle diverse piattaforme social, quali formati di annunci sono i più efficaci in ciascuna piattaforma, le piattaforme che le agenzie stanno pianificando di presentare ai clienti nei prossimi 12 mesi, quali sfide i marketer si trovano ad affrontare, qual è la prossima grande novità nei social e molte altre informazioni che possono essere utilizzate come parametri di riferimento per il proprio brand, fornendo così indicazioni utili per la definizione della propria strategia di marketing per il 2019 e il 2020.

Il 97% del campione sta investendo in social ads, in aumento del 10% rispetto ai numeri dell’anno scorso. Coloro che investono più della metà del proprio budget in social ads sono cresciuti del 3%, attestandosi al 9% degli intervistati.

Entrando in maggior dettaglio si vede come il 52% dei marketer preveda di accrescere gli investimenti su Facebook, ma per contro il 30% prevede di ridurre invece gli investimenti a causa degli “scandali” e le questioni legate alla privacy.

YouTube sta ricevendo la meritata attenzione ora. Il 51% degli esperti di marketing prevede di spendere di più nella piattaforma il prossimo anno e il 65% delle agenzie prevede di presentare YouTube ai propri clienti.  Le recenti iniziative di Google per rendere la piattaforma più orientata alla risposta diretta hanno avuto un impatto positivo sull’adozione. Ad esempio, gli annunci in forma di lead su YouTube ora consentono di generare lead da video proprio come Facebook.

In termini di formati, nonostante la crescita dei video, sia per Facebook che per Instagram, resta l’annuncio con la singola foto quello più efficace. Per YouTube sono invece i pre-roll quelli con maggior efficacia, per LinkedIn i post sponsorizzati, e per Twitter Website Cards, ancora una volta quelli con la singola immagine, e i Tweet + GIFs.

Complessivamente, gli inserzionisti stanno cercando di diversificare i loro investimenti su una più ampia varietà di piattaforme sociali per mitigare il rischio di un improvviso deterioramento da un gigante come Facebook.

La maggior sfida resta quella della creazione dei contenuti. Infatti, il 41% dei marketer si è espresso in tal senso. Ovviamente anche il budget resta un vincolo, con il 21% dei rispondenti che lo ritiene un ostacolo all’ottimizzazione dei risultati da perseguire.

Infine, analizzando ciò che funziona meglio per ciascuna piattaforma/device si vede come Facebook sia considerato il migliore sia da desktop, in crescita rispetto all’anno precedente, che da mobile. Da mobile però Facebook è affiancato da Instagram, ed anche Twitter ottiene ampio consenso.

YouTube cresce di dieci punti percentuali per quanto riguarda il mobile, ed è secondo dietro a Facebook, seppur in calo rispetto al 2018, da desktop.

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